Garin 2015
Il programma per l’anno a venire è intenso ed interessante, include tre lunghi periodi da trascorrere in tre luoghi simbolo della società israeliana.
Per il primo periodo dell’anno la kvutza, composta da giovani da tutto il mondo, vivrà in kibbutz, a Givat Oz, dove lavorerà e seguira l’Ulpan e girerà per il paese.
Successivamente la kvutza andrà a Haifa, città simbolo della pacifica coesistenza in Israele. A Haifa la kvutza vivrà in una comuna, condividendo gli spazi e amministrando il denaro in maniera consapevole. Durante la permanenza a Haifa la kvutza proseguirà gli studi della lingua ebraica, che metterà in pratica compiendo lavori socialmente utili in ospedali, zoo e scuole. Durante questi mesi, una volta a settimana, il gruppo si recherà a Barta’a dove intratterrà attività per i bambini della scuola.
Il villaggio di Barta’a è a cavallo della green line, diviso tra Israele ed Autonomia Palestinese. Il progetto prevede l’insegnamento della lingua inglese affiancato ed un corso di teatro che permetterà ai ragazzi della scuola di tenere uno spettacolo interamente in inglese alla fine del periodo passato con i ragazzi dello Shnat.
Nell’ultimo periodo dell’anno i ragazzi si trasferiranno a Gerusalemme dove incontreranno gli altri movimenti giovanili ebraici. In questi mesi gli Shomrim si confronteranno e parteciperanno a conferenze, migliorando così le loro conoscenze anche in previsione di un possibile ritorno in Ken nei panni di Shliconim. I temi discussi sono la storia e la società israeliana, l’ebraismo, l’educazione e la formazione del gruppo.
Lo Shnat è la conclusione ideale del percorso shomristico di ogni chaver in quanto consente davvero di mettere in pratica ciò che ha sempre discusso, studiato, elaborato.

