Anno nuovo vita nuova

Come ogni anno, il solito detto torna nella mente delle persone che dopo aver passato un 2013 piuttosto deludente, si ripropongono di cambiare abitudini, di adempiere ai soliti propositi di inizio anno e soprattutto di cercare di cambiare il proprio status sociale ed economico. Quest’anno secondo molti andrà sulla falsa riga del 2013, ovvero un disastro sotto tutti i punti di vista; secondo gli ottimisti invece l’anno nuovo porterà conforto, e quindi si potrà trovare più soddisfazione rispetto agli anni precedenti.
Per argomentare le due ipotesi in chiave shomrica si pensa che l’anno sarà brutto, ma sicuramente non sulla falsa riga di quello precedente, perché escono i nostri amatissimi Amir, che dopo aver fatto uno splendido percorso sono costretti ad abbandonare il nostro nido per iniziare un volo nel cielo del mondo; siamo ancora al post sbornia del grandissimo evento che è stato il centenario e ci troviamo a festeggiare un non altrettanto bello centunesimo anno e infine purtroppo dovremo abbandonare il nostro benamato ken per trasferirci presso una meta non ancora del tutto chiara. Dopo queste argomentazioni verrebbe da pensare che questo sarà veramente un anno disastroso, però ci sono delle buone notizie: in primis l’entrata in bet dei nostri nuovi Nesharim, che si apprestano a compiere un nuovo percorso di Dugmà Ishit, e nella seconda metà dell’anno inizierà la bogrut dei Galon; vento di cambiamenti spira nell’aria, e dopo queste confortanti notizie si può sperare che il 2014 non sarà un anno così negativo, ed essendoci i mondiali di calcio in Brasile, quest’anno in estate sapremo cosa fare (oltre ad andare all’estivo). L’unica cosa che mi rimane da fare è augurare un buon anno a tutti, e consigliare di vivere l’anno come tutti gli altri anni: guardando al futuro, ma tenendo un occhio vigile sul passato.

Chazak ve’Ematz, Ruben, Shavit

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