Unione Europea: che cosa vuol dire?
Dopo le elezioni di Febbraio che, come tutti sanno, hanno dato come risultato una situazione politica molto instabile, sempre più si sentono interviste al capo del Movimento 5 Stelle Beppe Grillo. Egli, imperterrito, continua ad affermare che l’Italia debba uscire al più presto dall’Unione Europea.
Una delle riflessioni che spesso ci manca è chiederci come sia nata l’Europa unita e a quel scopo.
Certo molti, soprattutto i meno giovani, sanno che l’idea è nata verso il 1940, quando, durante la seconda guerra mondiale, si parlava della possibile e spaventosa unione dell’Europa sotto il Reich di Hitler. Per fortuna l’evento non si verificò, ma l’idea era passata e sempre più prendeva piede, tanto che nel 1957 nacque il MEC, il Mercato Europeo Comune. Si voleva creare un’unione che permettesse la libera circolazione di merci, capitali e anche persone.
Voglio soffermarmi non tanto sull’aspetto economico, quanto su quello umanitario.
L’idea di un’Europa unita è nata effettivamente per creare il libero commercio tra i paesi, particolarmente essenziale dopo le due guerre mondiali, ma anche per poter creare un vero e proprio Stato Europeo, basato su scambio, confronto e integrazione tra i vari popoli.
E’ proprio l’unione tra le varie popolazioni un elemento che oggi mi pare molto poco sviluppato rispetto a quanto potrebbe essere; credo che sarebbe un valido punto di partenza per la risoluzione delle numerose crisi che affliggono il nostro secolo.
Se l’unione tra gli stati fosse maggiore e la concorrenza economica, che ormai troppo spesso sfocia in aggressivi scambi di acide opinioni politiche, fosse più produttiva, ci si avvierebbe verso una maggiore unità politico-economica, che sicuramente gioverebbe a tutti gli stati.
E’ proprio quando Grillo afferma che l’Italia debba uscire dall’euro che mi viene tristezza, poiché ciò mi fa pensare a quale personaggio l’Italia stia dando i suoi voti; nonostante le varie promesse ed alcune azioni di questo movimento sembrino un impegno di lavoro serio, è risaputo che la politica e l’economia non sono basate su mere promesse e discorsi in piazza.
L’Europa deve rimanere unita; spero che l’Italia continui a fare parte della UE: dopo tutto è risaputo, l’Unione fa la forza!
Chazak Ve’Ematz, Daniele, Horshim
