Basta!
Emilio è finito in coma in seguito all’aggressione subita e rischia di perdere la vista da un occhio.
Ci stringiamo in solidarietà ad Emilio ed a tutte le vittime di aggressioni da parte di gruppi neofascisti e della destra estrema.
In 10.000 si sono recati Sabato alla manifestazione a Cremona, in 10.000 si sono recati davanti alla sede di CasaPound.
Pur condividendo la loro causa, condanniamo con fermezza la violenza di cui questi 10.000 manifestanti si sono resi protagonisti, causando gravi danni alla città di Cremona.
In ogni caso, quest’avvenimento, l’aggressione ad Emilio, si inserisce in una lunga serie di aggressioni violente, rigorosamente organizzate e premeditate ai danni di giovani, centri d’accoglienza per immigrati e di tanti altri luoghi.
L’Hashomer Hatzair si dissocia da queste becere forme di aggressività e si schiera in prima linea contro questi movimenti sfoderando la sua arma più efficace: l’educazione.
Solo educando i chanichim in Ken e campeggi secondo gli ideali shomristici potremo contrastare l’ignoranza.
L’educazione sarà sempre più forte di qualsiasi altra arma.
Chazak ve’Ematz, Hashomer Hatzair Milano

